PUNTO A CAPO

George-Mildred-2342

E non s’impara mai

è sempre un punto a capo

 

L’orma del tuo passaggio rimane

sotto suole di scarpe smesse

ché hai fantasie di carta velina

su cui scrivi di sogni, di albe,

di fiato perso dietro a un tramonto

C’è stato il tempo del raccolto e di lotte

che con la classe non c’entra nulla,

di pane e dogmi e traghettatori ironici

di nome George e Mildred

di corse in bicicletta e di rovinose cadute

sotto gli occhi del primo amore

che non ha ricambiato il tuo sguardo

e nell’angolo buio delle sue paure

voleva la prova del tuo amore

e tu solo cantare sulla sua bocca

e non chiedere scusa

e ti ha ucciso morendo di altro amore

 

E non s’impara mai

È sempre un punto a capo